
Denti decidui è il termine scientifico che indica i denti da latte nei bambini. Sono quindi i dentini che verranno cambiati con una tempistica precisa durante lo sviluppo dei piccoli pazienti.
Questo articolo vuole fare un po' di chiarezza su i denti decidui, e nel dettaglio vedremo:
I denti di latte hanno delle caratteristiche anatomiche tutte loro, e si differenziano assai dai permanenti.
I denti della prima dentizione, detti anche “denti di latte” o "temporanei", sono formati da 20 denti, e li analizziamo in gruppi di 5 dentini per ogni semi arcata.
Ogni cinquina è composta da:
L'eruzione dei denti decidui (cioè la loro nascita) avviene dai 6 mesi e mezzo fino ai due anni e mezzo, ed ogni dente fuoriesce in tempi diversi. Queste tempistiche variano a seconda del sesso del bambino e di molte altre variabili, ma orientativamente ecco il periodo di nascita:
Nel corso della crescita i denti incisivi e canini saranno sostituiti dai corrispettivi permanenti, i molaretti decidui lasceranno il posto ai premolari permanenti e nello spazio che si verrà a creare con lo sviluppo della mandibola eromperanno i molari permanenti, che vengono detti "monofisari" poiché la loro eruzione non sostituisce alcun dente deciduo (infatti se per ogni semiarcata dei decidui il numero di elementi dentari è 5, con la dentatura permanente questo numero diventa 8).
Ricorda quindi che il primo molare permanente (o sesto) nascerà intorno ai 6 anni posteriormente all'ultimo dentino da latte, e nascendo non andrà a sostituire nessun dente deciduo
Per completezza di informazione, anche se oggi parliamo dei denti di latte, ti riporto anche la tempistica con cui questi cadono lasciando spazio alla nascita di quelli permanenti
Quando nascono i denti è normale che il tuo bambino abbia un po' di fastidio gengivale. Di solito non occorre alcun farmaco ma rivolgiti sempre per un consiglio al tuo dentista di famiglia o al tuo pediatra

denti decidui
i denti decidui non devono ammalarsi. Sono importantissimi, oltre al fatto che la loro presenza guida la nascita dei permanenti.
Se per disgrazia si caria un dente al bambino, occorre intervenire prontamente per salvarlo.
Di base però dobbiamo evitare che questi eventi accadano: un bambino sano non avrà probabilmente grossi problemi dentali da adulto.
Ricordiamo poi che i molti pazienti grandi spaventati hanno avuto molto probabilmente dei traumi da piccoli. Evitare cure lunghe, noiose e potenzialmente fastidiose non farà mai vedere il dentista come un pericolo ma al contrario come un amico pronto ad aiutarti.
Un sorriso sano quindi fin da piccoli ci permette di:
Cosa dobbiamo fare quindi per mantenere i denti da latte belli sani?
Il fluoro merita un approfondimento a parte, perché è proprio una pietra miliare della prevenzione dentale nei bambini.
Il fluoro agisce positivamente in vari modi:
1. rinforzando la struttura cristallina dello smalto con la formazione di fluoroapatite;questa particolare formulazione chimica rende lo smalto più resistente agli attacchi dei batteri della carie.
2. favorendo la remineralizzazione dello smalto demineralizzato; i dentini colpiti da un'azione corrosiva degli acidi dei batteri della carie, riescono ad avere un grande aiuto dal fluoro.
3. svolgendo un effetto antimicrobico, soprattutto su Streptococcus mutans; questo è uno dei batteri responsabili della carie, e il fluoro riduce i suoi tempi di riproduzione e la sua capacità di aderire alle superfici dei denti. Il fluoro è come se facesse da stop a questo simpaticissimo batterio che tanto ci fa dannare...
Capito quindi che il fluoro fa bene ai denti dei bambini e che serve per proteggerli dalla carie, vediamo adesso COME darlo e QUANTO darlo .
Il fluoro può essere somministrato per via sistemica (cioè ingerendolo) o per via topica (cioè applicandolo direttamente su i denti).
Negli anni sono stati sviluppati diversi mezzi di somministrazione del fluoro, ognuno dei quali con diverse concentrazioni e frequenze di uso come:
ecc.
(Maturo et al. 2001, Lewis & Milgrom 2003, Marinho et al. 2004, Yeung et al. 2005) .
Abbiamo capito infatti che funziona meglio il fluoro DOPO LA NASCITA DEI DENTI; si preferisce quindi non darlo con integratori prima del loro sviluppo.
Preferiamo quindi l'uso di dentifrici o gel, che consentono inoltre di fornire concentrazioni molto più elevate di fluoro rispetto a quelle contenute, ad esempio, nell’acqua potabile.
Il fluoro non deve essere dato in eccessive quantità, altrimenti c'è il rischio concreto di FLUOROSI: come dobbiamo fare quindi per avere gli effetti benefici del fluoro senza i problemi collaterali?
Se porti il tuo bimbo ai controlli periodici indicati, si potrà trovare magari una piccola carie.
In quel caso va subito curata proprio per evitare che peggiori.
Quindi i dentini da latte non vanno ignorati "perché tanto poi li cambiano". Non devono ammalarsi perché potenzialmente possono far molto male al bambino. Una bocca sana fin da subito lo proteggerà da problemi da adulto, e avrà un rapporto bello con il dentista senza averne paura. Le estrazioni non vanno fatte a cuor leggero ma come ultima opzione e progettandola ortodonticamente.
Come sempre, scrivimi nei commenti domande o curiosità 🙂
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