Le radiografie dal dentista

Le radiografie dal dentista

Le radiografie dal dentista

 

Ti sarà senz’altro capitato di andare a fare una prima visita o un controllo dal tuo odontoiatra, e avrai fatto delle radiografie dal dentista. 

In questo articolo voglio provare a raccontarti quali sono le radiografie dal dentista più comuni, come vengono fatte e a cosa servono.

 

Il primo concetto da tenere bene a mente è che le radiografie vanno fatte IL MENO POSSIBILE e SOLO QUANDO SONO STRETTAMENTE INDISPENSABILI.

 

Le radiografie emettono radiazioni ionizzanti, che come sappiamo tutti hanno inevitabilmente un’azione potenzialmente cancerogena. Ridurle al minimo, farne il meno possibile e solo quando servono è un dovere. Sarà il medico a stabilire quando farle e come farle, e sarà sempre compito del medico utilizzare macchinari sempre più performanti e di ultima generazione per ridurre al minimo questi rischi.

Iniziamo con il dire che le radiografie odontoiatriche possono essere CLASSICHE LASTRE o DIGITALI.

 

Le radiografie dal dentista
Le radiografie dal dentista

 

Le radiografie classiche

Le classiche lastre analogiche prevedono di sviluppare una pellicola radiografica usando degli appositi liquidi, ma proprio come in fotografia è una tecnica in disuso. Gli inconvenienti della radiologia analogica sono:

  • una dose maggiore di radiazioni ionizzanti (quindi potenzialmente più pericolose per te)
  • inquinamento ambientale (sia per i liquidi che per le lastre)
  • costi maggiori di gestione
  • archiviazione complicata nelle cartelle cliniche

 

Le radiografie digitali

Di contro, la radiologia digitale risulta essere ad oggi quella più scelta. Ricordo ancora quando all’apertura del mio studio, circa 10 anni fa, il mio primo e glorioso investimento sia stato uno sviluppatore digitale ai fosfori (che grande soddisfazione!)

Quali sono i vantaggi dell’odontoiatria digitale?

  • una dose ridotta (a volte dimezzata) con un tempo di esposizione più basso ( quindi meno rischi per te)
  • inquinamento ridottissimo (si gettano solo le protezioni monouso per il sensore)
  • facilità di gestione (l’immagine va direttamente sul computer e lì la puoi modificare a piacimento come faresti con una foto sul tuo telefonino)
  • archiviazione facile nella tua cartella clinica digitale (le immagini radiografiche sono tue ed è un tuo diritto chiederle al dentista: vuoi mettere la facilità di ricevere un’immagine digitale sulla mail o su whats’app?)
radiografie dal dentista
radiografie dal dentista

 

Quali sono le radiografie digitali più comuni

Nel nostro studio troverai 5 tipi di radiografie odontoiatriche:

  • Endorali
  • Ortopantomografia
  • Teleradiografia latero laterale
  • Radiografie delle ATM
  • CBCT 3D

1) Endorali

Sono piccole radiografie settoriali, che coinvolgono una piccola zona, e vengono fatte da noi con delle lastre ai fosfori. Ne esistono 3 tipi essenzialmente:

  • periapicali: si vede per tutta la lunghezza due/tre denti o un impianto. Servono per analizzare la presenza di carie, la salute endodontica, se una devitalizzazione è ben fatta, se ci sono granulomi o cisti, se gli impianti sono ben posizionati.
  • status parodontale: sono una serie di periapicali realizzati nei vari punti della bocca ed hanno lo scopo di controllare bene la salute delle tue gengive e dell’osso che le sostiene.
  • bite wings: facendo mordere una forchetta al paziente, la radiografia prende in un colpo solo le corone di tre denti superiori mentre stringono i corrispondenti tre denti inferiori. E’ fondamentale per fare diagnosi di carie interprossimali, quelle carie cioè che si annidano tra un dente e l’altro e che ad occhio nudo non si riescono a vedere.

 

2) Ortopantomografia

Altrimenti nota come Panoramica o OPT, è una radiografia di screening, che dà cioè un’idea generale della bocca, delle articolazioni della mandibola, della posizione dei denti del giudizio. Ci regala un’immagine di insieme non molto dettagliata, e va quindi associata ad altre radiografie più specifiche su richiesta del dentista.

 

3) Teleradiografia latero – laterale

E’ un esame radiografico che, insieme alla OPT, serve all’ortodontista per fare una diagnosi e programmare una terapia ortodontica.

In pratica si ottiene un’immagine di profilo delle ossa di cranio, mandibola e mascella, e seguendo alcuni specifici punti di riferimento l’ortodontista fa dei veri e propri calcoli matematici e geometrici per progettare, in modo direi ingegneristico, il tipo di apparecchio più adatto.

 

4) Radiografie delle ATM

In caso di problematiche particolari alle articolazioni della mandibola, il dentista può decidere di realizzare delle radiografie specifiche delle suddette articolazioni. Apprezzeremo quindi i rapporti anatomici tra le componenti ossee implicate (essenzialmente la base del cranio e il ramo della mandibola) in varie posizioni di lavoro, cioè a bocca aperta e chiusa. Un’esame che può essere utile, insieme alla risonanza magnetica, per il lavoro dello gnatologo.

 

5) Cbct 3D

E’ un tipo di TAC tridimensionale, un’invenzione tutta italiana che permette di ottenere immagini 3D come in una tac ma con meno radiazioni per il paziente (quindi, è meno rischiosa).

Con questo esame andiamo ad analizzare anatomia di ossa, denti e strutture nobili del cranio per poter fare una diagnosi in previsione di un intervento chirurgico o una endodonzia complessa.

Si utilizza infatti per:

  • analizzare l’osso (altezza, spessore e densità) prima di posizionare degli impianti
  • controllare denti del giudizio (o anche altri denti) prima di procedere a un’estrazione chirurgica che il dentista reputa rischiosa
  • analizzare cisti o granulomi analizzati prima con una opt o un’endorale
  • controllare denti devitalizzati o da devitalizzare per vedere bene l’anatomia dei canali da trattare
  • programmare un intervento di apicectomia
  • controllare i seni mascellari prima di un intervento ad esempio di ricostruzione ossea
  • controllare denti inclusi (tipicamente i canini) prima di fare ortodonzia

 

Per la tua sicurezza

Seguiamo in maniera scrupolosa la direttiva europea Euratom in materia di radioprotezione. 

Ciò comporta una serie di adempimenti che seguiamo scrupolosamente:

  1. attenta analisi anamnestica per ridurre al minimo l’esposizione ai raggi per i nostri pazienti
  2. facciamo radiografie SOLO se strettamente necessarie con un calcolo costi/benefici
  3. controlli annuali dei macchinari con un Fisico sanitario
  4. controlli annuali dei macchinari con azienda specializzata nel settore medicale per la messa a terra
  5. raccolta di consensi informati per ogni paziente
  6. compilazione di tutta la documentazione richiesta per legge e consegnata ai pazienti
  7. protocolli di sicurezza per gli operatori e i lavoratori
  8. presenza di un medico radiologo facente funzione di R.I.R. 

Non voglio annoiarti con norme e leggi, il concetto è che facciamo tutto ciò che ci chiede la normativa per la sicurezza tua e di tutto lo staff 🙂 

 

Ecco quindi spiegate, a grandi linee, le radiografie che puoi fare dal dentista.

Per scelta mia personale ho deciso da tempo di dotare il mio studio di tutti gli apparecchi che ti ho appena raccontato.

Questo perchè penso che, ad oggi, avendo tutti sempre meno tempo a disposizione, non posso farti girare per centri radiologici per avere esami che ci servono rapidamente.

Possiamo quindi fare tutto tranquillamente e comodamente in studio 🙂 

 

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