
La mandibola bloccata è un'esperienza rara (per fortuna) ma molto traumatica per chi la subisce.
Immagina un attimo di essere a bocca aperta, magari dopo uno sbadiglio, e di non riuscire più a chiuderla...un incubo!
Vediamo quindi nell'articolo perchè accade questa patologia e cosa possiamo fare per risolvere il problema
Prima di tutto niente panico!
Leggi attentamente questi 4 punti di seguito.

I motivi possono essere molti, ma essenzialmente abbiamo una problematica ai muscoli masticatori e alle articolazioni della mandibola.

Potrebbe ad esempio essere causato da un trauma, una caduta, o a volte anche un semplice sbadiglio un po' "sguaiato". Un altro esempio classico è il "colpo della frusta", un trauma purtroppo molto comune in caso di tamponamenti e incidenti stradali.
Esistono poi delle cause predisponenti, cioè delle condizioni del paziente che lo rendono più suscettibile a queste problematiche articolari.

Una persona con la mandibola bloccata, una condizione nota anche come "blocco della mandibola" o "disturbo dell'articolazione temporomandibolare (ATM)", può sperimentare una serie di sintomi.
I sintomi più comuni includono:
Una mascella "slogata" è comunemente riferita a una dislocazione dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM), l'articolazione che collega la mandibola al cranio. Questa condizione si verifica quando la testa dell'osso mandibolare, o condilo, si sposta fuori dalla cavità articolare nel cranio, nota come fossa temporale, e non è in grado di ritornare alla sua posizione normale.
Le cause della dislocazione della mascella possono includere:
I sintomi di una dislocazione della mascella includono:
Il trattamento di una dislocazione della mascella può variare a seconda della gravità e della frequenza delle dislocazioni. Nei casi acuti, la riduzione manuale (un medico ricolloca la mandibola nella sua posizione corretta, spesso con l'ausilio di anestetici o rilassanti muscolari) è comunemente utilizzata. In situazioni ricorrenti o complesse, possono essere necessari interventi più invasivi, come la chirurgia. Dopo la riduzione, potrebbe essere necessario limitare il movimento della mascella e seguire una dieta morbida per un certo periodo. Inoltre, possono essere raccomandate fisioterapia e esercizi per rafforzare i muscoli e migliorare la funzionalità dell'ATM.
Occore un dentista esperto in gnatologia.
Sarà lui a capire cosa è accaduto e potrà fare delle manovre specifiche per riportare la mandibola nella giusta posizione.
Nel nostro studio ad esempio facciamo così:

La gnatologia è la disciplina che studia il sistema masticatorio nelle sue componenti e funzioni, inclusi i denti, le articolazioni temporo-mandibolari (ATM), i muscoli masticatori e il sistema nervoso che regola queste strutture. Deriva dal termine greco "gnathos" che significa "mascella". La gnatologia si interessa quindi di come questi elementi interagiscono tra loro e con il resto del corpo, in condizioni sia di normalità che di disfunzione.
Alcuni degli aspetti trattati dalla gnatologia includono:
Gli specialisti in gnatologia lavorano spesso a stretto contatto con dentisti, ortodontisti, chirurghi maxillo-facciali e altri professionisti della salute per diagnosticare e trattare problemi complessi che coinvolgono il sistema masticatorio. I trattamenti possono variare da terapie conservative come bite dentali (apparecchi ortodontici rimovibili) e fisioterapia, fino ad interventi chirurgici più invasivi, a seconda della natura e della gravità del problema.
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